Ieri, 3 novembre 2017 è uscita su Netflix la miniserie tratta dal romanzo di Margaret Atwood, “Alias Grace” del 1996.

Anche noi di Trendiario abbiamo deciso di non perdere l’occasione e l’abbiamo binge-watched in una serata.

Attenzione SPOILER. Non continuate a leggere se non volete rovinarvi la visione della serie.

L’altra Grace – Scena dal carcere

L’altra Grace: il passato

Grace da giovane sulla nave della speranza che la porterà dall’Irlanda al Canada

Netflix ha dato vita ad un’altra perla televisiva che siamo sicuri piacerà molto agli appassionati dei thriller psicologici di fine ottocento.

La serie infatti è ambientata in Canada nel 1843. La protagonista è Grace, una ragazzina di 15 anni che intraprende il viaggio della fortuna oltremare dall’Irlanda al nuovo mondo con i genitori e i suoi fratellini. Purtroppo il viaggio sulla nave diventa un’esperienza traumatica che segnerà per sempre la vita della giovane. Le condizioni igieniche sulla nave sono disastrose, gente che vomita per il mal di mare e topi ovunque.

Sin dall’inizio la serie è condita di presagi e segni di morte, che ci fanno capire che esista una forza più grande di noi e un che di paranormale nelle vicende che susseguono. Sua madre vede dei corvi appollaiati sul tronco della nave prima di partire e pensa che questo significhi che lei non arriverà mai a terra. E così succede veramente, dopo pochi giorni la donna muore per un tumore e viene gettata in mare.

All’arrivo in Canada la ragazza è costretta ad occuparsi della casa e dei fratelli minori, mentre suo padre alcolizzato la malmena e cerca di abusare di lei. Per fortuna dopo poco tempo la ragazza viene mandata a lavorare in una casa aristocratica a Toronto come cameriera.

L’incontro con Mary Whitney

Mary Whitney e Grace Marks – Una grande amicizia all’interno di casa Parkinson

Nella casa benestante Grace conoscerà Mary, che sarà il secondo avvenimento segnerà la sua vita. Diventano molto amiche e Grace si sente per la prima volta felice.

Qui avviene un secondo presagio, quello delle mele sbucciate, un gioco proposto da Mary che consiste nell’individuare nella buccia l’iniziale dell’uomo che le sposerà.

Grace otterrà la lettera “J”, mentre Mary non riuscirà neanche a sbucciare la mela e a ottenere una buccia abbastanza lunga. Ciò farà capire che qualcosa andrà storto o che Mary non riuscirà mai a sposarsi.

In questo periodo Grace incontrerà anche Jeremiah, un venditore ambulante che legge anche la mano. Le dirà che la sua vita sarà difficile, che dovrà affrontare tre volte la tempesta, ma poi alla fine tornerà tutto a posto.

Mary è una ragazza molto vivace e ribelle, che crede nella libertà e in una vita migliore per la servitù. La sua grinta e forza potrebbero essere scambiate per una forma di eccessiva aggressività.

Purtroppo dopo poco tempo morirà proprio per mano di una persona benestante che tanto odia, che le promette di sposarla solo per avere un rapporto completo con lei, lasciandola incinta.

Il ragazzo ignoto, che poi capiamo che si tratta del figlio della padrona di casa, si rifiuta di sposarla e Mary chiede a Grace di accompagnarla a “risolvere il problema” presso un medico che le procurerà un aborto clandestino che le sarà fatale.

Quando Mary muore, Grace avrà il suo primo episodio di amnesia: al suo risveglio crederà di essere Mary. Ciò significa che la sua amica si impossesserà del suo corpo a suo piacimento per gli anni che verranno.

L’incontro con Nancy Montgomery

Nancy Montgomery, Sir Thomas Kinnear e Grace nella scena della messa

Dopo pochi giorni dalla morte di Mary, la padrona di casa che aveva capito che cosa era successo tra suo figlio e Mary, cerca di capire se Grace è al corrente dell’accaduto. Quando la padrona vedrà il figlio George avvicinarsi a Grace cercherà un modo per farla andare via dalla casa.

Così arriva Nancy, la governante al servizio del signor Thomas Kinnear che le propone di andare a lavorare da loro, un po’ fuori Toronto, con la promessa di aumentare il suo salario a tre monete mensili.

Grace accetta e partirà per la nuova avventura lavorativa che si rivelerà burrascosa.

Nancy è una governante un po’ particolare, che fa colazione con Sir Kinnear e a quanto pare divide anche il letto.

Per questo motivo si comporterà in modo altezzoso nei confronti degli altri componenti della servitù, lo stalliere McDermott e Jamie. Si scateneranno anche episodi di gelosia da parte di Nancy nei confronti della nuova arrivata.

Gli omicidi e le sedute col dottor Jordan

Il dottor Simon Jordan che prende appunti mentre Grace confessa

La serie è strutturata per essere un racconto al presente, con Grace quasi trentenne che dopo 15 anni di carcere parteciperà a delle sedute di psicoterapia con il nuovo dottor americano Simon Jordan.

A sostegno del racconto di Grace, Jordan ripercorrerà la storia in flashback del suo passato, per cercare di determinare se Grace è affetta mentalmente da qualche disturbo della memoria o finge.

Il compito di Jordan è quello di scovare nella memoria di Grace i fatti realmente accaduti, poiché Grace afferma di non ricordarsi niente e di aver avuto un altro episodio di amnesia.

Così non è subito chiaro capire se sia stata davvero Grace ad aver ammazzato Nancy e il signor Kinnear.

Per Jordan è un compito molto arduo cercare di determinare la veridicità della storia di Grace.

Lei racconta di aver assistito all’omicidio da parte di McDermott ma di non aver potuto fare niente per evitarlo.

McDermott giustiziato qualche anno prima, rivela invece nelle sue confessioni di essere stato convinto da Grace a compiere i delitti.

L’ipnosi

Il dottor Jeremiah e la sua seduta d’ipnosi rivela la realtà

Il dottor Jordan si rende conto di non riuscire ad arrivare a capo della questione, forse per la profonda attrazione che prova per la paziente.

Così rientra in scena Jeremiah, che in tutti questi anni è diventato un dottore esperto di ipnosi, che propone di risvegliare l’inconscio di Grace con una seduta ipnotica.

In questa scena della serie vedremo Grace trasformarsi in una perfida Mary che ammette di aver ucciso Nancy e il padrone,  prendendosi gioco dell’infatuazione di Simon Jordan nei confronti di Grace.

Il dottore, confuso e deluso, deciderà di non scrivere il rapporto per la librazione di Grace e la ragazza rimarrà in carcere per altri 11 anni.

Il finale

Grace e Nancy

Alla sua scarcerazione viene invitata a lavorare in una casa in America. Ad accoglierla ci sarà Jamie, che le chiederà di sposarla e che cercherà di farsi perdonare per essere stato il testimone decisivo ad averla incarcerata ben 26 anni fa.

Jamie è buono e premuroso ma prova anche un gusto particolare a chiederle dettagli su quello che ha dovuto subire Grace in carcere e manicomio.

Alla fine Grace ci rivela che tutto è andato per il meglio, come aveva predetto Jeremiah e che convivono tre donne nel suo essere:

  • Grace, che ha sposato un uomo con la J.
  • Mary che ha ottenuto un matrimonio, la casa grande con cani e gatti, come desiderava.
  • Nancy che ha ottenuto il sogno di diventare padrona di casa e sposa del signore benestante.

La nostra recensione

La serie ci è piaciuta davvero molto. Racchiude elementi di un thriller psicologico e drammatico conditi da un’atmosfera di fine ottocento molto interessante dal punto di vista scenico e storico.

Il periodo storico è uno dei tanti che vede il personaggio femminile inferiore e sottovalutato rispetto all’uomo. La donna serva non può certo sposarsi con un aristocratico e se rimane incinta sarà costretta a risolvere il suo problema da sola, rischiando spesso la morte.

C’è anche un grande confronto tra ricchezza e povertà e l’impossibilità di scalare la vetta sociale per diventare benestanti.

Uno scenario in cui si muore giovani o per le scarse condizioni igieniche, dove la mancanza di risorse non aiuta di certo i poveri o gli sfortunati.

Suggeriamo di guardare la serie in lingua originale, poiché la voce del racconto di Grace ti trasporta e ti culla durante gli episodi.

Il finale non è stato per niente scontato o prevedibile. Anche il gioco dei tre uomini con la lettera J è stato un espediente narrativo molto carino per farci indovinare fino all’ultimo chi sposerà Grace.

Finale imprevedibile poiché ci saremmo aspettati un finale rosa con  il dottor Jordan.

Infine Grace ci lascia con la spiegazione che nel suo corpo convivano ben tre donne diverse con storie diverse ma con la sfortuna unica che le accomuna.

La sfortuna di essere donne di fine ottocento, impotenti e incapaci di cambiare il proprio destino nei confronti della società benestante e maschilista.

La trapunta a tre triangoli di Grace

Il simbolismo di questa convivenza viene poi rappresentata nei colori dei triangoli scelti nel tessuto della trapunta che rappresenterebbero le tre donne:

  • Rosso per Mary: preso dalla sottogonna che lei le aveva regalato quando le era venuto il ciclo
  • Giallo sbiadito per il colore della vestaglia in prigione
  • Rosa chiaro preso dal vestito di Nancy che indossava quando Grace arrivò a casa Kinnear

Ecco il teaser della serie tv:

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